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"Teniamoci per mano"

Data di avvio 11/2018

Data di conclusione 11/2019

Localizzazione dell’intervento:

Il progetto è stato articolato su diverse aree delle Provincia di Pisa ed in particolare l'area delle Colline Pisane composta dai Comuni di Fauglia, Crespina-Lorenzana, Orciano Pisano e Santa Luce e il Comune di Castelfranco di Sotto.

Descrizione sintetica del progetto:

Attivazione di una serie di misure ed azioni di animazione culturale, educazione e formazione per raggiungere l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione alla prevenzione della violenza di genere al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini.

Descrizione di bisogni, obiettivi e risultati raggiunti:

Bisogni: sensibilizzare ed educare tutta la popolazione a partire dai bambini fino agli amministratori locali;

Obiettivi: cambiare il paradigma culturale legato agli stereotipi di genere per prevenire e contrastare la violenza sulle donne;

Risultati raggiunti: Il percorso che abbiamo fatto è stato anche un percorso di conoscenza del fenomeno della violenza sulle donne nel nostro territorio, nella nostra provincia, che ci ha portato a toccare con mano talvolta alcune situazioni vicino a noi.Il solo andare ad organizzare incontri informativi e formativi collaborando per questo con alcuni attori che ogni giorno lavorano sul fronte della violenza (tra i quali le Associazioni che si occupano di sostenere, ascoltare, accogliere le donne vittime di violenza), con i Servizi Territoriali (Società della Salute) e con le forze dell’ordine ci ha portato inevitabilmente ad entrare in rete con loro. Questo lavoro di gestione e organizzazione ci ha portato a porre attenzione al fenomeno della violenza sulle donne ogni singolo giorno di questo anno di attività progettuale e credo possa essere difficile ormai per noi ignorarlo o guardarlo con quella distanza tipica dello spettatore di fronte alla TV. Questo è il risultato del progetto, dell’impegno nostro come ente Capofila e di quello delle associazioni, dei Comuni, della Scuola che hanno lavorato attivamente per le azioni educative e culturali dirette a tutta la popolazione. Sono stati coinvolti sia i più piccoli nelle scuole e nelle attività estive che gli adulti attraverso le proposte formative e gli eventi che hanno caratterizzato tutto l’anno 2019. Indubbiamente abbiamo ottenuto il risultato di aver portato in evidenza il bisogno di affrontare il problema, il tema, di non lasciarlo nelle vite private e nelle case ma di combatterlo insieme, nel nostro piccolo contesto ma con grande forza e presenza. Questo ha stimolato ad andare avanti nelle scuole, nelle associazioni per proporre anche in altri contenitori e contesti la tematica della violenza di genere, portando avanti così il lavoro iniziato attraverso le azioni culturali ed educative di questa proposta progettuale. Ormai ci guardiamo attorno con più consapevolezza, sappiamo chi possiamo contattare in caso di bisogno, sappiamo che la violenza psicologica è la prima forma di violenza che preannuncia quella fisica, sappiamo che è fondamentale lavorare sui sentimenti, sulle emozioni e sul rispetto ma, soprattutto, abbiamo capito che esiste nei nostri contesti lontani dalle città e che non è accettabile perché non si tratta di un “affare privato” di chi si trova in questa situazione di difficoltà ma che è “affare di tutti”, di tutta la comunità che deve educare i propri figli al rispetto, all’accoglienza, all’amore e alla libertà di potersi esprimere.

La Fondazione all'interno del progetto:

ha progettato congiuntamente alle Amministrazioni Pubbliche ed alle associazioni private coinvolte il percorso progettuale, coordinerà come capofila l'attuazione delle azioni progettuali ed attuerà alcune azioni di formazione, di animazione culturale per la popolazione e per gli stranieri. Dunque, i ruoli della Fondazione sono: progettazione, direzione, coordinamento, monitoraggio ed attuazione congiunta.

Altri soggetti partecipanti:

Comuni di Fauglia, Crespina Lorenzana, Orciano Pisano e Santa Luce, Istituto
Comprensivo G. Mariti, PAIM Cooperativa Sociale, Associazione Nuovo Teatro dell'Aglio, Associazione
Artemide, Associazione Centro Faugliese Gli amici di Edda, Istituto Lama Tzong Khapa, Misericordia di
Orciano Pisano.

Costo totale del progetto: € 100.000

Principali fonti di finanziamento: Dipartimento delle pari opportunità - Presidenza del Consiglio dei Ministri

 

"Colline per i bambini"

Data di Avvio: 22/01/2018

Data di conclusione: Giugno 2021

Localizzazione dell’intervento:

Il progetto è stato articolato su diverse aree delle Provincia di Pisa ed in particolare l'area delle Colline Pisane composta dai Comuni di Fauglia, Crespina-Lorenzana, Orciano Pisano e Santa Luce.

Descrizione sintetica del progetto:

Il progetto, concertato da un team misto di enti pubblici e privati del territorio insieme alle famiglie del territorio, è finalizzato ad arricchire l'offerta dei servizi educativi per la prima infanzia e infanzia nonchè supportare le famiglie con particolare attenzione alle situazioni di disabilità ed indigenza, nell'ottica di attivare un'autentica welfare comunitario. Sono previste azioni innovative ispirate al paradigma educativo dell'asilo nel bosco, con percorsi dedicati ai bambini quali la pet-terapy e il coinvolgimento degli animali della fattoria didattica, attività laboratoriali bambini-famiglie ed attività intergenerazionali bambini-anziani. Particolare attenzione è stata data alla qualificazione dell'offerta educativa in struttura sia sotto l'aspetto quantitativo che qualitativo attraverso l'attivazione di percorsi di educazione sensoriale e di formazione specifica dedicata sia agli educatori che ai genitori.

Descrizione di bisogni, obiettivi e risultati raggiunti:

Bisogni e obiettivi: supperire alla carenza di servizi educativi alla prima infanzia del territorio, incrementare l’offerta educativa attraverso attività laboratoriali integrative nei servizi educativi pubblici e privati, migliorare le competenze genitoriali ed educative, supportare i bambini con disagio sociale e sanitario.

Risultati raggiunti ed in corso:

il progetto è partito da un anno e sono già state svolte molte attività integrative nelle scuole che hanno portato ad un miglioramento dell’offerta educativa delle stesse, sono stati attuate le misure che hanno migliorato la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei genitori e quello formative per gli stessi genitori e per gli educatori.

Il risultato più importante già raggiunto è quello di aver unito le realtà pubbliche e private sul tema dell’educazione iniziando a creare le basi per l’attuazione del concetto di “Comunità educante”.

La Fondazione ha progettato congiuntamente alle Amministrazioni Pubbliche ed alle associazioni private coinvolte il percorso progettuale, coordinerà come soggetto responsabile l'attuazione delle azioni progettuali ed attuerà alcune azioni di formazione, di miglioramento dell’offerta educativa dell’asilo nido PIO PIO in gestione alla stessa, di supporto ai bambini con disagio sociale.

I ruoli della Fondazione sono:

progettazione, direzione, coordinamento, monitoraggio ed attuazione congiunta.

Altri soggetti partecipanti:

Comuni di Fauglia, Crespina Lorenzana, Orciano Pisano e Santa Luce, Istituto Comprensivo G. Mariti, Istituto E.Santoni di Pisa, ANUPI Toscana, Associazione Nuovo Teatro dell'Aglio, Associazione Artemide, Associazione Centro Faugliese Gli amici di Edda, Istituto Lama Tzong Khapa, Misericordia di Orciano Pisano.

Costo totale del progetto: € 588.000

Principali fonti di finanziamento: ACRI – Fondo di contrasto alla povertà educativa

 

"Insieme è meglio"

Data di avvio 01/2018

Data di conclusione 12/2018

Localizzazione dell’intervento:

Il progetto è stato articolato su diverse aree delle Provincia di Pisa ed in particolare nei Comuni di Fauglia, Crespina-Lorenzana, Orciano Pisano e Santa Luce.

Descrizione sintetica del progetto:

Il progetto è finalizzato a creare una rete di supporto mista pubblico-no profit diretta a sostenere le famiglie con maggiori difficoltà economiche mediante attivazione di centro di ascolto, distribuzione gratuita di generi alimentari anche a domicilio, trasporto sociale, informazione ed orientamento sulle opportunità presenti e formazione professionale.

Descrizione di bisogni, obiettivi e risultati raggiunti:

Bisogni: necessità di dare risposta e supporto a nuclei familiari in grave difficoltà economica; Obiettivi: creazione di una rete di supporto familiare in collaborazione con i servizi territoriali che hanno in carico gli utenti ed i Comuni che hanno raccolto le richieste provenienti dai propri cittadini per favorire il recupero di un ambiente familiare dignitoso; Risultati raggiunti ed ancora in corso : 14 nuclei familiari sostenuti attraverso i vari servizi attivati.

Ruolo assunto nel progetto:

La Fondazione ha progettato congiuntamente alle Amministrazioni Pubbliche il percorso progettuale, ha messo a disposizione le risorse economiche, strutture, mezzi e personale per la realizzazione dello stesso che, a data odierna, sta avendo ottimi risultati. Dunque, i ruoli della Fondazione sono stati i seguenti: progettazione, direzione, coordinamento, monitoraggio ed attuazione congiunta.

Altri soggetti partecipanti:

Amministrazione Comunale di Fauglia, Amministrazioni Comunali di Crespina Lorenzana, Orciano Pisano, Santa Luce, Società della Salute della Zona Pisana, Misericordia di Crespina, Misericordia di Cenaia, Misericordia di Orciano Pisano, PAIM Cooperativa Sociale ONLUS.

Costo totale del progetto: € 31.800

Principali fonti di finanziamento: Diocesi di San Miniato e Regione Toscana

 

"Sanità Opportunità"

Data di avvio 02/2013

Data di conclusione 06/2017

Localizzazione dell’intervento:

Regione Toscana, Comune di Pisa, Fauglia e Pontedera, in particolare si tratta del territorio della provincia di Pisa.

Descrizione sintetica del progetto:

Il progetto era finalizzato a qualificare l’offerta formativa dell’indirizzo tecnico e professionale servizi socio sanitario e biotecnologia- dell’Istituto E. Santoni di Pisa (Pi) al fine di facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani in uscita dal percorso scolastico attraverso azioni di docenza integrativa in classe e stage degli studenti presso le aziende del settore coinvolte

Descrizione di bisogni, obiettivi e risultati raggiunti:

Il progetto ha dato risposta alla necessaria qualificazione dei percorsi formativi degli Istituti Tecnici e professionali in relazione alle aspettative del mondo del lavoro facilitando così il passaggio scuola-lavoro ed il processo di occupabilità. Il percorso svolto dagli studenti delle classi coinvolte, in aula e poi in contesto aziendale, ha fornito loro le competenze richieste e spendibili nel mondo del lavoro, in particolare dalle aziende del settore socio-sanitario e delle biotecnologie.

Ruolo assunto nel progetto:

La Fondazione Madonna del soccorso ONLUS di Fauglia (Pi) pur svolgendo il ruolo di partner ha svolto l'indispensabile analisi dei bisogni formativi iniziale, la progettazione del percorso, l'attività di docenza ai docenti e agli studenti in aula ed in stage, tutoraggio, monitoraggio e disseminazione dei risultati attraverso la stesura di una pubblicazione sul percorso progettuale svolto e l'organizzazione di una conferenza finale. Il Direttore generale della Fondazione ha assunto la funzione di coordinamento del progetto ed è stato membro del Comitato di pilotaggio dello stesso. Inoltre, la Fondazione, essendo anche soggetto del terzo settore che gestisce strutture socio-sanitarie oltre che agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana, ha accolto presso le proprie strutture gli studenti dell'indirizzo professionale di Servizi Socio Sanitari dell'Istituto E. Santoni (n. due classi terze e n. due classi quarte) per l'attuazione della fase di stage on the work.

Altri soggetti partecipanti:

Al progetto hanno partecipato l’Istituto E. Santoni di Pisa in qualità di Capofila ed i seguenti soggetti partner: Fondazione Madonna del Soccorso ONLUS di Fauglia (PI), Cooperativa Sociale PAIM di Pisa, Villa S. Caterina srl di Calambrone (Pi) e Bioagrifood di Pontedera (Pi).

Costo totale del progetto € 117.000

Principali fonti di finanziamento: Regione Toscana

                                          

Fondazione "Madonna del soccorso" ONLUS
Piazza S.Lorenzo n.9 - 56043 Fauglia(PI)
Tel. 0583 23699Fax 050/657870