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Storia e presentazione

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Da più parti, per venire incontro alle esigenze delle famiglie dei comuni delle Colline Pisane, emerse l’esigenza di un moderno servizio educativo alla prima infanzia, cioè di un asilo nido. Il Trattato di Lisbona del 2007 aveva dato a tutti gli stati membri dell’U.E. quale obiettivo da raggiungere in materia di educazione alla prima infanzia che almeno il 33% degli aventi diritto avesse la possibilità di iscriversi ad un servizio educativo. La méta per il nostro territorio era lontana da raggiungere. Infatti, il Comune di Fauglia non ne era dotato e la stessa cosa doveva dirsi per quelli di Lorenzana (all’epoca autonomo) ed Orciano Pisano e neanche il paese di Crespina ne aveva uno. Nell’insieme si trattava di un bacino di circa 6000 abitanti. Fu così che la Fondazione decise di mettersi in gioco e, con l’intenzione di soddisfare tale esigenza, si mise alla ricerca di un immobile idoneo allo scopo. Provvidenza volle che vi fosse un edificio di proprietà della Parrocchia di Tripalle, posto nel piccolo borgo a poca distanza dalla locale Chiesa parrocchiale, da anni in disuso. Edificato a suo tempo dall’allora parroco mons. Veracini con il contributo del Santo Padre Pio XII, su terreni donati dalla famiglia Pappalardo, esso aveva già ospitato una scuola materna ed era dunque - almeno strutturalmente - già predisposto per riappropriarsi della sua originaria destinazione educativa.

Nei primi mesi dell’anno 2011, il Presidente della Fondazione Avv. Novi, vi fece un sopralluogo e ne rimase ben impressionato. Vi si recarono poi anche gli altri membri del Consiglio di amministrazione e la conclusione fu identica. Tuttavia, per avere una valutazione tecnica anche da persona competente, fu chiamata una faugliese già impegnata nel settore, Paola De Felice. Anche ad essa la struttura, con i suoi spazi interni ed esterni, parve gradevole ed idonea. Particolarmente positiva ne era oltretutto la collocazione geografica, perché Tripalle si trova in posizione centrale rispetto a Crespina, Fauglia e Lorenzana e comunque non troppo distante neanche da Orciano Pisano. Gli organi direttivi della Fondazione deliberarono così di aprire un asilo nido nella struttura che - saldati alcuni debiti che vi insistevano - fu acquisita in diritto reale d’uso dalla Parrocchia, con l’assenso del Vescovo Tardelli. La scelta però non era stata facile, soprattutto a causa delle esigue disponibilità economiche di cui disponeva la Fondazione che in tale momento era impegnata nel risanamento della situazione economica che aveva trovato nella casa di riposo di Fauglia.

I lavori furono così condotti in estrema - lo si ripete: estrema - economia ed oltretutto si doveva fare prestissimo poiché si era giunti già ad Aprile 2011 e l’anno educativo iniziava nel settembre successivo, data per la quale tutto doveva esser pronto sia sotto l’aspetto strutturale che burocratico organizzativo.

Verità storica impone di ricordare che, salvo pochi lavori edilizi ed impiantistici affidati a ditte locali, tutte le opere di ristrutturazione furono eseguite a titolo di volontariato dai membri del Consiglio di amministrazione, dal Direttore, dalla stessa Paola De Felice, che sarebbe stata la futura responsabile della struttura e da altri volontari e dipendenti. Della squadra fecero parte anche alcuni abitanti del paese, lieti di veder rivivere i vecchi locali. Era tra costoro anche la signora Miranda Cerretini che provvedeva alla quotidiana pulizia dei locali durante i lavori e continuò a farlo anche a struttura aperta, fino alla sua morte nell’anno 2016. Donna di grande fede e spirito di servizio, la vogliamo ricordare e ringraziare da queste pagine ora che ci legge dal Cielo e certamente intercede per noi.

L’immobile fu così completamente ripitturato all’esterno ed all’interno e ritinteggiati gli infissi, fu decorato con l’apporto dell’animatrice della RSA di Fauglia Cinzia Orlandi e fu installato come pavimento il parquet. Nell’estate del 2011, stringendosi i tempi, i lavori proseguivano anche la notte con lampade ed illuminazione di fortuna. Alcune sere, in mancanza di meglio, per far luce, si puntavano verso l’immobile i fari delle auto. Nonostante la pochezza delle risorse, si poterono ugualmente acquistare gli arredi da una delle migliori ditte del settore, grazie ad una nuova e provvidenziale donazione pervenuta sempre dalla già menzionata sig.ra Lemmi. Per la denominazione della struttura, fu scelto il nome “PIO PIO - Maria Mediatrice” con la triplice finalità di accostare il titolo mariano ad una denominazione idonea per i bambini e che, direttamente, rimandava a quel Santo Papa Pio XII che aveva contribuito alla prima realizzazione della struttura con una Sua donazione.

Parallelamente all’avanzare dei lavori, si procedeva anche allo studio ed elaborazione delle pratiche necessarie per conseguire l’autorizzazione al funzionamento e l’accreditamento della struttura, ai sensi della normativa in vigore. Si trattava del resto di materia complessa ed assai diversa da quella relativa alla casa di riposo di Fauglia e quindi del tutto nuova.

Tale impegno fu adeguatamente ricompensato dal momento che l’amministrazione comunale di Crespina, tramite il coordinamento zonale dell’Unione Valdera e previo parere positivo della ASL, concedeva sia l’autorizzazione al funzionamento che l’accreditamento per cui la struttura poteva aprire la sua attività in tempo utile e si poté così fissare la data dell’inaugurazione per il 10 Settembre 2011. La Vergine ed Immacolata Maria aveva condotto i suoi figli alla méta ambita. il che può sembrare commento eccessivo ma non lo è affatto se si pensa alle difficoltà che si dovettero superare.

La cerimonia, assente il Vescovo per motivi istituzionali, fu presieduta dall’allora Vicario della diocesi Mons. Idilio Lazzeri alla presenza di tutta la Fondazione, delle autorità locali, della popolazione e dei volontari che vi avevano lavorato. Sulla facciata furono affissi la scritta ed il logo in legno realizzati gratuitamente dal marito dell’animatrice della RSA di Fauglia, Andrea Davoli. All’ingresso della struttura fu fatta ricollocare la vecchia targa in marmo che ricordava l’opera di mons. Veracini nella costruzione della struttura e la donazione fattagli da S.S. Pio XII. Essa era stata per anni gelosamente conservata dalla sig.ra Miranda nel proprio garage, proprio nella speranza che un giorno potesse tornare al suo posto dopo esservi stata tolta. La sig.ra Miranda era molto legata alla struttura educativa avendo collaborato anche con l’allora parroco don Veracini per la sua edificazione, unitamente a tutti gli abitanti del paese.

Nel Settembre 2011 i primi 4 bambini si iscrissero all’asilo e, nel corso dell’anno, se ne aggiunsero altri. La responsabilità della struttura fu affidata all’educatrice Paola De Felice cui, ben presto, si aggiunse in supporto Francesca Bottici, già addetta all’assistenza della R.S.A. 'Madonna del Soccorso'. La prima nuova struttura aperta, oltre alla R.S.A. di Fauglia, aveva dunque avviato la sua attività. Ben presto giunsero le convenzioni con i comuni di Crespina e di Fauglia. La scelta di aprire l’asilo nido in località di Tripalle, con il “senno di poi”, si dimostrò lungimirante. Gli iscritti, infatti, sono progressivamente cresciuti di anno in anno, sia grazie alla capacità degli operatori, sia alle progettualità sempre innovative ed alla sua collocazione geografica strategica. Nell’anno 2018 ed ancora nel 2019 l’asilo nido contava il “tutto esaurito”, con ben 34 bambini su 34 posti disponibili, e con grande soddisfazione per gli operatori, nel frattempo cresciuti a 6 più gli ausiliari.

L’asilo nido ha sempre sviluppato percorsi e progetti innovativi, tra i quali merita di essere ricordato almeno il progetto “Colline per i bambini”. Il progetto, finanziato con circa 500.000 euro dalla impresa “Con i bambini” di Roma, vide il nostro asilo - unico assieme al Comune di Lucca - aggiudicarsi i fondi del bando in Toscana nell’anno 2017. Tale progetto era stato presentato da un gruppo costituito da ben 17 partners, avente come capofila proprio la Fondazione Madonna del Soccorso. Vi erano compresi i Comuni di Fauglia, Crespina Lorenzana, Orciano Pisano e Santa Luce, l’Istituto Comprensivo G. Mariti di Fauglia, l’I.T.C. E. Santoni, la Società della Salute zona pisana, l’Istituto degli Innocenti di Firenze e le seguenti associazioni: Fuori dal Guscio; Asino a chi?; Artemide; Nuovo Teatro dell’Aglio; gli Amici di Edda di Fauglia; l’Istituto Lama Tzong Khapa; l’Anupi Toscana; la Misericordia di Orciano. Il progetto, ancora in corso di realizzazione, ha avuto un grande successo anche mediatico e prevede le seguenti misure qualificanti:

a) Prolungamento dell’orario di apertura del Servizio Educativo alla prima infanzia Asilo PIO PIO, gratuito per tutti i bambini iscritti;

b)Attività integrative nelle scuole materne dell’Istituto Comprensivo G. Mariti di Fauglia e presso l’asilo nido PIO PIO;

c) Percorso pedagogico innovativo di Asilo nel bosco svolto ogni anno dai bambini dell’asilo nido PIO PIO (fascia grandi 2/3 anni);

d) Misure strutturali quali la ristrutturazione dell’asilo nido PIO PIO e della scuola materna del Comune di Santa Luce e riqualificazione degli spazi educativi in tutti i Comuni partners;

e) Formazione specifica e supporto al coordinamento per le educatrici dell’asilo nido PIO PIO, svolta dall’Istituto degli Innocenti;

f) Pet Therapy per i bambini con handicap con il coordinamento della Società della Salute di Pisa;

g) Misure a supporto delle famiglie indigenti con bambini da 0 a 6 anni, quali la distribuzione di pacchi alimentari;

h) Campi estivi per i bambini che frequentano le scuole materne dell’Istituto Comprensivo G. Mariti di Fauglia presso la fattoria didattica “La Serra” di Ceppaiano e presso il litorale marino pisano;

i) Apertura di una ludoteca presso i locali adiacenti alla scuola materna di Orciano Pisano per i bambini da 3 a 6 anni, completamente gratuita con attività educative e stimolanti;

l) Attività intergenerazionali a contatto con la natura tra i nonni della RSA 'Madonna del Soccorso di Fauglia' e i bambini dell’asilo nido PIO PIO;

m) Costruzione di un parco zoologico adiacente alla RSA 'Madonna del Rosario di Orentano' per rendere stabile la misura di attività in natura dei bambini dell’asilo nido PIO PIO e dell’attività intergenerazionale tra i nonni della RSA 'Madonna del Rosario' di Orentano e i bambini dell’asilo nido PIO PIO ma anche del territorio limitrofo.

Attualmente l’asilo nido ha come coordinatore pedagogico l’Avv. Riccardo Novi, come referente e coordinatore operativo, l’educatrice Paola De Felice e, come educatrici, Rachele Bertolucci, Giulia Novi, Francesca Di Lupo e Davide Granata. In cucina, opera Adriana Frangioni e, quale ausiliaria Sr. Kiran Lakra.

Fondazione "Madonna del soccorso" ONLUS
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